Come Rinnovare il Box Doccia in Modo Semplice

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Rinnovare il box doccia ci permette di dare un aspetto nuovo al nostro bagno senza dovere per forza imbarcarci in opere murarie impegnative e anche molto costose: bisogna considerare che il box doccia (soprattutto quando viene utilizzato quotidianamente ) richiede un’igiene e una cura attenta per conservare intatta la sua bellezza. La soluzione migliore sarebbe quello di asciugare le pareti del box doccia ogni volta che lo utilizziamo e di provvedere a una pulizia profonda almeno una volta alla settimana.

 

Ma se queste operazioni non sono sempre possibili (anche per mancanza di tempo) e il nostro box doccia comincia a mostrare i segni del tempo (come per esempio il silicone che tende a diventare nero), vediamo come possiamo intervenire in modo semplice per rinnovare il box doccia e farlo tornare splendente come nel momento in cui è stato installato.

 

La prima operazione da fare per rinnovare il box doccia è quella di individuare i profili, che si trovano nella porzione superiore e in quella inferiore del box, che sono collegati tra loro con dei raccordi o dei tappi. Utilizzando un cacciavite provvederemo a rimuoverli delicatamente e dovremmo trovare sotto di essi delle viti, che dovremmo svitare: possiamo farlo con un classico cacciavite, ma se abbiamo un avvitatore elettrico il lavoro sarà sicuramente più semplice e rapido.

 

A questo punto potremmo sfilare le pareti del box doccia dai loro profili: è un lavoro da compiere con attenzione e delicatezza (ricordiamoci che è sempre meglio indossare dei guanti per effettuare tutte le operazioni necessarie a rinnovare il box doccia, scegliendo possibilmente quelli da giardinaggio, che sono del giusto spessore per non tagliarsi ma abbastanza morbidi per consentirci di lavorare bene).

 

Dovremmo posizionare le pareti del box doccia o appoggiate a un muro (attenzione a inclinarle nel modo corretto, per evitare che scivolino) oppure sistemarle a terra (se abbiamo a disposizione un cartone su cui appoggiarle sarebbe la soluzione ottimale). Anche i profili andranno rimossi (normalmente sono avvitati) e a questo punto sulla parete rimarrà solo il silicone vecchio e annerito.

Normalmente avrà una consistenza abbastanza elastica e quindi sarà semplice rimuoverlo utilizzando un raschietto oppure un taglierino (attenzione a maneggiare con cura questi strumenti taglienti).

 

In commercio esistono poi diversi prodotti appositamente studiati per rimuovere ogni residuo di silicone: possiamo applicarli dopo aver rimosso i residui più grossi di silicone, per garantire una pulizia completa. A questo punto potremmo applicare del nuovo silicone: il migliore per il bagno è probabilmente quello bianco e antimuffa, ma se preferiamo possiamo sceglierne anche un tipo colorato.

 

Controlliamo quanto tempo deve asciugare il silicone (di solito bastano pochi minuti) e nel frattempo provvediamo a una pulizia profonda e a una lucidatura sia dei profili che delle pareti del box doccia: pulendoli mentre sono ancora smontati potremmo riuscire a raggiungere angoli che sarebbe impossibile pulire quando il box doccia è sistemato nella sua sede. A questo punto le nostre operazioni per rinnovare il box doccia sono quasi terminate.

 

Ora dovremmo solamente aspettare che tutti i pezzi (sia i profili che le pareti del box doccia) siano perfettamente asciutti per poterli rimontare, seguendo l’ordine che abbiamo seguito nello smontarli. Se le viti che sono state utilizzate non sono in acciaio inossidabile, può darsi che siano arrugginite a causa dell’umidità e delle infiltrazioni d’acqua: questa è l’occasione giusta per sostituirle con viti nuove, in acciaio inox, che resistono meglio all’attacco dell’umidità (inevitabile in un bagno).

 

Se avremmo eseguito tutte le operazioni nel modo corretto, saremo riusciti a rinnovare il box doccia con una spesa realmente minima e un impegno di tempo limitato: si tratta di un sistema semplice per avere un bagno come nuovo, senza impegnarsi in una ristrutturazione che porti al cambio dei sanitari o delle piastrelle. Abbiamo visto che per effettuarlo sono necessari pochi strumenti (che normalmente si trovano in qualsiasi abitazione) e un minimo di manualità e di attenzione durante il lavoro.

 

A questo va aggiunta la soddisfazione di essere riusciti a rinnovare il box doccia con un’operazione fai da te, senza richiedere l’intervento di un professionista (che comunque ci avrebbe dovuto chiedere un adeguato compenso): rinnovare gli ambienti della nostra casa per renderli più confortevoli è possibile senza dover spendere cifre esagerate, ma affidandosi semplicemente alla nostra abilità e fantasia.

 

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