Eileen Gray

Eileen Gray, nata in Irlanda nel 1878, fu una delle più famose designer e architetto europeo del secolo scorso, molto vicina al movimento dell’International Style.
 
Eileen Gray non nasce come designer e architetto, ma come artista, pittrice per la precisione: passione ereditata dal padre, che per affinare il suo talento l’aveva portata con sé attraverso l’Europa. In questo modo Eileen Gray poté entrare in contatto con diversi stili e ambienti, che non mancarono di influenzare la sua produzione.
 
Eileen Gray di dedicò all’inizio della sua carriera anche a un particolare tipo di arte, quella dei lavori con le lacche, appresa grazie al maestro giapponese Seizo Sugawara: nonostante l’indubbio talento le sue lacche non ebbero però molto successo.
 
L’evoluzione di Eileen Gray dalla pittura al design, all’arredamento e all’architettura avvenne nel periodo di massima  maturazione artistica: quando a Eileen Gray fu affidato il compito di arredare e decorare l’appartamento di Madame Levy in Rue de Lota la designer irlandese trovò finalmente lo sbocco più adatto al suo talento eclettico.
 
Infatti nell’arredare l’appartamento in Rue de Lota Eileen Gray si occupò personalmente di decorare le pareti, con l’abilità e lo stile che le veniva dalla sua esperienza di pittrice, e disegno e realizzò molti dei mobili e dei complementi di arredo dell’abitazione, tappeti e lampade comprese.
 
E proprio in questo campo il talento di Eileen Gray  fu pienamente riconosciuto e apprezzato dai contemporanei: il suo gusto artistico e le influenze derivanti dagli studi e dalle diverse esperienze conferirono al suo stile un’impronta unica, in cui il gusto tipicamente femminile si sposava alla perfezione con i dettami dei nuovi stili moderni.
 
Sotto l’influenza di un maestro come Le Corbusier Eileen Gray ampliò i suoi confini fino a dedicarsi anche all’architettura vera e propria, con la progettazione della casa E-1027 e alla realizzazione del su arredamento.
 
Proprio per questa abitazione Eileen Gray realizzò quelli che possono essere considerati i suoi mobili più famosi, la poltrona Bibendum, trionfo dello stile e della comodità fatta oggetto, e il tavolo E-1027, un capolavoro dello stile asciutto e lineare tanto caro al movimento moderno, con il sapiente uso di acciaio e vetro reso più armonico da una chiara mano femminile.
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