
Ci sono grandi designer che sono stati anche grandi architetti, ma forse Gerrit Thomas Rietveld è stato il solo designer, architetto ma anche falegname: infatti quella del falegname fu la sua prima professione e passione, e l’influenza di questo mestiere si vede soprattutto nella realizzazione dei rietveld mobili.
Le capacità manuali apprese durante l’esercizio della professione, unite al talento e allo studio dell’architettura e l’adesione ai movimenti del Neoplasticismo, fecero sì che il designer olandese fosse in grado di progettare e realizzare completamente un immobile, arredamento compreso: i rietveld mobili nascono proprio in occasione di una simile realizzazione.
In particolare, è proprio nella realizzazione della casa Rietveld Schröder, costruita a Utrecht nel 1924, che il designer olandese realizza le sue opere più famose e le inserisce nell’arredamento della casa: i rietveld mobili che rimarranno per sempre nella storia del design.
In particolare per questo progettò l’olandese creò il tavolino red and blue, creato dall’insieme di cinque parti in legno di forma geometrica, incastrate l’una nell’altra e dipinte nei colori primari (rosso, blu e giallo), famoso ancora adesso fra i rietveld mobili.
Ma fra i rietveld mobili non si può dimenticare quello che di sicuro è il più famoso: la sedia red and blue. Pur essendo stata progettata e realizzata nel 1917, prima perciò dell’incontro di Gerrit Thomas Rietveld con il Neoplasticismo, si può dire che questa opera già ne rispecchiava perfettamente i canoni, dando inizio alla serie dei rietveld mobili.
Se infatti i canoni del Neoplasticismo erano quelli della geometria, dell’essenzialità e dell’astrattismo, la sedia red and blue, come tutti i rietveld mobili, li rispecchia e li interpreta, in modo completo: composta di 15 pezzi di legno, appoggiati l’uno sull’altro, in origine non era dipinta ma mantenuta nel colore del legno.
L’influenza del Neoplasticismo si nota soprattutto nella scelta dei colori, quelli primari più il nero, e rende la sedia red and blue fra i rietveld mobili quella in grado di rappresentare in modo più chiaro l’arte del suo creatore, senza per questo motivo rischiare di perdere la sua funzione primaria, quella di offrire una comoda e solida seduta.
La sedia red and blue, come gli altri rietveld mobili, rappresenta un oggetto entrato nella storia del design e in grado ancora oggi di stupire e affascinare.