
Chi ha in casa un tradizionale impianto di riscaldamento con caldaia a gas di una certa età, molto probabilmente avrà radiatori in ghisa. È una cosa che si può verificare velocemente, andando con la mente ai termosifoni che si montano in casa propria, provando a ricordarsi in quale materiale sono realizzati. I radiatori in ghisa sono stati a lungo i più diffusi, soprattutto per una consuetudine impostasi con gli anni. Non che i radiatori in ghisa siano i migliori in assoluto, soprattutto per il loro volume, ma non mancano certo neanche di pregi.
Con lo sviluppo del design moderno, i radiatori in ghisa non potevano certo restare esclusi da modifiche e migliorie varie per quanto riguarda forme e layout, e così accanto ai modelli più tradizionali vediamo affacciarsi forme nuove e più innovative. Già, perché anche il riscaldamento può diventare un elemento d’arredo, che può andare ad integrare un ambiente arredato con gusto moderno, oppure creare un elemento di rottura rispetto ad un arredamento più classico se non addirittura scialbo.
In questo caso, per chi deve metter su casa, la scelta dei radiatori in ghisa da installare nel proprio arredamento deve essere ponderata, tenendo conto dell’arredamento e dell’idea che si vuole dare della propria casa agli altri, ospiti, amici o parenti che verranno da fuori a far visita. In particolare, a fini tecnici e pratici, va tenuto conto del fatto che i radiatori in ghisa funzionano per conduzione, ovvero trasmetto calore all’ambiente dal contatto con l’aria, e quindi anche da spenti continuano per alcuni minuti a riscaldare l’ambiente. I radiatori in ghisa sono quindi indicati per quei casi in cui è importante che il raffreddamento dell’ambiente non sia repentino.