
Se parliamo di riscaldamento, non possiamo non accennare ai radiatori elettrici, così diffusi in molti ambienti di uso quotidiano, dalle case private ai luoghi di lavoro. In molti casi infatti, per fronteggiare i rigori dell’inverno, può essere necessario ricorrere a radiatori elettrici, o perché il riscaldamento tradizionale è momentaneamente fuori uso, o perché non è stato predisposto un allaccio alla rete del gas, oppure ancora per riscaldare più velocemente un piccolo ambiente della casa, come può essere un bagno, magari alla mattina prima di prendere una doccia.
I radiatori elettrici in commercio sono di vari tipi e misure, da quelli mobili a quelli fissi a muro. I radiatori elettrici sono comodi per esempio nel caso si debba riscaldare un ambiente che, per forza di cose, è estraneo all’impianto di riscaldamento del resto della casa, come possono esserlo stanze ricavate in seminterrati non raggiunti dall’impianto di riscaldamento. Oppure, al contrario, i radiatori elettrici possono essere usati anche in ambienti più ampi, che nei giorni più freddi dell’inverno si riscaldano più lentamente.
I prezzi e la potenza dei radiatori elettrici varia da modello a modello, e per farsene un’idea basterà scorrere un catalogo. Tuttavia, quando si usano radiatori elettrici è sempre bene prestare attenzione ad alcuni particolari, per evitare incidenti. Per esempio, controllare sempre i voltaggi previsti sui manuali d’istruzione o sulle calandre dei radiatori elettrici, così da evitare corto circuiti. Inoltre, si deve sempre ricordare che i radiatori elettrici non sono scaldasalviette o asciugabancheria, e quindi non bisogna assolutamente appoggiarvi sopra salviette o indumenti che potrebbero facilmente incendiarsi.