
Scegliere una scrivania per il proprio ufficio può sembrare una impresa facile, ma non lo è per niente. Di scrivanie per ufficio ce ne sono di tutti i tipi, e i modelli aumentano quotidianamente, grazie ai continui ritrovati nel campo del design per arredamento. Molto dipende anche dal tipo di attività che si deve svolgere, se si utilizzano computer oppure se ci si limita a controllare e studiare documenti e fogli di carta, e poi bisogna tenere conto della collocazione delle scrivanie nell’ufficio e delle esigenze estetiche: esistono scrivanie direzionali, scrivanie ad angolo, scrivanie con piani di vetro e tante altre ancora.
Anzitutto, le buone scrivanie per ufficio devono avere un’altezza compresa tra i 73 e i 63 centimetri, per non affaticare la schiena ed evitare danni al sistema muscolo-scheletrico. Inoltre, poiché tutto o buona parte del lavoro viene svolto tramite computer, è necessario che le scrivanie per ufficio abbiano alcuni accorgimenti ergonomici: in primis, un sottotavolo integrato scorrevole per la tastiera, che deve essere più bassa rispetto al livello della scrivania, indicativamente all’altezza dei gomiti, e inoltre un ripiano su cui poggiare lo schermo, che deve essere rialzato e posto all’altezza degli occhi. Ad ogni modo, sarà bene attrezzare le proprie scrivanie dell’ufficio con sedie o poltrone ergonomiche.
Altro aspetto da controllare è la collocazione delle scrivanie nell’ufficio. In genere è bene che le scrivanie in ufficio siano poste di fianco a una finestra, meglio ancora se con la finestra alla propria sinistra, così da non affaticare la vista - e nel caso in cui ciò non sia possibile, sarà meglio scegliere scrivanie per ufficio con lampade intergrate. Molto varia poi dal tipo di arredamento e dagli aspetti estetici, che devono essere considerati caso per caso.